I RITI DI CAPODANNO

Anche gli ultimi giorni del 2007, come quelli dell’anno precedente, li ho trascorsi in compagnia di un gruppo di strani bipedi. Quei bipedi si erano riuniti in un (brutto) albergo nei pressi di Pesaro, oltre che per passare insieme la notte del 31, anche per dedicare alcuni giorni alle mille strampalate discipline che costituiscono la coreografia della new age. Notoriamente io tendo a guardare tali discipline (che hanno un seguito prevalentemente femminile) con un certo raccapriccio, ma siccome la mia amata Cecilia prova per esse una certa simpatia ho voluto assecondarne le inclinazioni.

D’altronde io mi guardavo bene dal partecipare alle attività e, durante la giornata, me ne andavo felicemente in giro qua e là per conto mio, mentre di pomeriggio, in genere, mi mettevo a leggere oppure mi appiccicavo allo schermo del mio portatile per scrivere o videogiocare.

Nonostante il mio sforzo di restare ai margini del gruppo e non lasciarmi coinvolgere, inevitabilmente mi è capitato più volte di trovarmi, almeno a tavola, in compagnia della masnada di aspiranti stregoni e di dover ascoltare i loro (antropologicamente interessanti) scambi di opinioni …

…………………

Continua a leggere

Annunci