QUANDO L’ULTIMO CALORE DEL SOLE MORIRA’ …

… Che cosa resterà delle idee, dei valori, dei princìpi o dell’arte?

A cosa serviranno i sentimenti, la giustizia e la cultura?

Cosa varrà l’essersi chiamato Einstein, San Francesco o Dante Alighieri, quando nel buio infinito non vi sarà più orecchio a udir quei nomi, né bocca a pronunciarli?

E mentre miliardi di altre stelle accenderanno ancora i cieli dell’Universo di splendidi colori, l’intera evoluzione della vita, sulla nostra Terra, sarà stata vana.

Heriold

Annunci

ERBETTA

Un millepiedi chiese a un ciuffo d’erba:

– Cortese erbetta, ho molta fame e non mi sento bene; potrei mangiare qualche pezzetto delle tue foglie? –

Il ciuffo di erba lo guardò con malcelato raccapriccio. Per la verità aveva già cominciato ad agitarsi e a fremere non appena lo aveva visto avvicinarsi.

– Coooosaaaaaa? Siamo impazziti? Vorresti mangiare le mie foglioline lucide e verdi? Ma come puoi pensare una cosa simile? Vattene piuttosto a pasteggiare con qualche larva o qualche formica! –

– Ma … io sono vegetariano. E poi il medico mi ha detto che devo mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. –

– Andiamo bene! Adesso pure i medici ci si mettono a far danno!!! Comunque, fai un po’ come ti pare. Rivolgiti a qualche altra pianta, magari a quel cardo laggiù (ti si bucasse la pancia con le spine), digiuna, schiatta, vedi tu … ma non ti azzardare a toccare le mie foglioline!!! –

A quel punto il millepiedi, già malandato e non tanto in forze, si allontanò in silenzio, ferito dalla scortesia e dalla malagrazia della piantina cui si era rivolto. In cuor suo gli parve che quel vegetale sgarbato avesse bisogno di una bella lezione e, dopo un po’ di pensamenti e ripensamenti, pregò il Grande Padre di Tutti i Millepiedi di lanciare sulla pianta una terribile maledizione.
Continua a leggere